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La trasformazione, in età contemporanea, del romanzo poliziesco tradizionale, del cosiddetto” giallo”, si è sviluppata a partire dalla metà del secolo scorso, per andare in accelerata negli ultimi anni. Poiché il “genere” inizia a partire dalla metà dell'800, è evidente che anche questa, come tutte le forme di espressione artistico-letteraria, non solo si è evoluta nel tempo, non solo ha potuto recepire altre atmosfere, altre problematiche, altre dimensioni sociali, ma ha necessariamente dovuto esercitare quell'autoanalisi che, condotta sul piano logico fino all'estremo, ne ha decretato l'autoscioglimento e, per gli appassionati, la rigenerazione.

Sono soprattutto gli autori contemporanei che sono risultati coinvolti direttamente nell'autoanalisi e nell'impegno circa la definizione di un modello.

Questa sensibilità ha avuto ampia ricaduta nella critica letteraria che ha impostato, a livelli diversi di approfondimento, la ricerca di tipo storico sulle origini del racconto poliziesco e ha contribuito a sfatare il pregiudizio della narrativa gialla come narrativa di serie B.

Naturalmente l'apporto maggiore è stato quello del successo presso i lettori, che ha provocato un'altra serie di interrogativi circa le motivazioni, nella società odierna del piacere suscitato presso il grosso pubblico e presso il lettore colto dalla narrativa gialla.

E' vero che il giallo è uno dei prodotti del razionalismo illuministico, della modernità e dei suoi miti: fra questi, l'entusiasmo per la scienza, per la ricerca delle cause, la fiducia nella capacità di sciogliere enigmi e di inquadrare il problema, qualunque sia la fattispecie, in un sistema complesso e logico di fattori molteplici. Il metodo della detection è metodo scientifico nel senso più completo della parola e fornisce le risposte agli interrogativi che inquietano gli uomini che vivono nelle città e nelle campagne tra l'800 e il '900."....

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Dina Lentini

Maj Sjowall e per Wahloo. Il giallo come impegno civile.
“Il nostro vero obiettivo era formulare un atto d'accusa severo e puntuale al modello svedese di socialdemocrazia. Un progetto, da completare in dieci anni, composto da dieci opere per denunciare un unico crimine, quello perpetrato dai socialdemocratici ai danni dei lavoratori svedesi”.

Il noir mediterraneo di Jean- Claude Izzo: fra disincanto, deriva esistenziale, prove di resistenza
..."Marsiglia e, in modo più ampio, il Mediterraneo diventano luogo non concluso da cui contemplare il mondo e, di nuovo, in modo più ampio, la vita. Vicinissimo al giallo noir tradizionale francese e al giallo spagnolo, il noir di J.C.Izzo pare anche anomalo e diverso: come se qualcosa lo allontanasse dai suoi compagni di area geografica e culturale, con i quali peraltro mantiene una forte sintonia, spingendolo per vie e distanze infinite."...

Alicia Giménez-Bartlett. Iil giallo mediterraneo
..."La Bartlett è, insieme ai nordici, uno degli autori di grande richiamo per gli appassionati del genere giallo e noir: nel suo caso si tratta di un legame con l'Italia confermato dalla partecipazione e premiazione dell'autrice spagnola in occasione di diversi eventi letterari nel nostro paese, cui hanno fatto seguito interesse, sintonia, persino affetto."...

 

Anne Perry, il giallo come tensione morale

Anne Perry: il giallo all'inglese coniugato con la ricerca storica e con un'indagine etico-esistenziale

Il caso Anne Perry: l'omicidio nella storia personale e nella finzione letteraria

Giuliet/Anne: la scrittura come fuga dal passato e come costruzione di una identità altra

Nino Martino

la narrativa gialla e la fantascienza

spunti di lettura di un lettore non professionista